News ed Eventi

CANTINE APERTE: DOMENICA 25 MAGGIO 2014

Cantine Aperte è l’evento enoturistico più importante in Italia. Dal 1993, l’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le loro porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune.

2014, L'ANNO DEL VINO NEL BAG IN BOX? SE NE PARLA DA ANNI, MA IL BOOM NON È MAI ARRIVATO. DAGLI USA, PERÒ, QUALCOSA STA CAMBIANDO, E ANCHE IN ITALIA

Del successo del bag in box nel mercato del vino, si sente parlare da anni, senza che la previsione, alla fine, si sia mai realizzata. Adesso, a rilanciare il tema, dalle colonne di "La Repubblica - Affari & Finanza" (www.repubblica.it), in un articolo firmato da Paola Jadeluca, è Karl Storchmann, economista guru del vino, docente di economia alla New York University, e direttore del "Jounal of Wine Economics", il magazine dell'Aawe - American Association of Wine Economists, osservatorio privilegiato per osservare e prevedere temi e tendenze del vino, supportato, nella sua previsione, da una folta schiera di analisti e giornalisti, italiani ed americani. "Vedo un gigantesco trend per i "boxed wine"", si sbilancia Storchmann, nonostante, ad oggi, l'unico Paese in cui il vino "in scatola" ha riscosso un certo successo è l'Australia, Paese di vini a basso costo per antonomasia, dove il 50% delle vendite è proprio legata ai "boxed wine".

VILLA DELLA REGINA, A TORINO

Cerca su WikiPediaUn gemellaggio sull’asse Italia-Francia, o meglio Torino-Parigi, per valorizzare una delle testimonianze più affascinanti della storia della viticoltura, quella dei “vigneti urbani”. È l’obiettivo del progetto che vede unirsi i vigneti di Villa della Regina, splendida tenuta sabauda del 1600 (e già Patrimonio Unesco), da cui si producono 4.000 bottiglie di vino all’anno, e il “Clos della confrerie de Montmartre”, vicino al “Sacre Coeur”, che ne produce 600.

IL TESTO “UNICO DEL VINO ITALIANO” INIZIA L’ITER IN PARLAMENTO

Agognato da anni, da tutti, il “Testo Unico del Vino Italiano”, ha iniziato il suo cammino in Parlamento, dopo la presentazione, ieri alle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato. Uno strumento che, nella speranza dei produttori di vino e delle loro organizzazioni dovrebbe semplificare il lavoro ed eliminare tutte quelle storture e sovrapposizioni burocratiche che frenano una filiera che, nonostante tutto, continua a registrare risultati importanti soprattutto all’estero, con l’export che ormai ha superato la soglia dei 5 miliardi in valore.
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